Infer Implied Meanings Through Context Practice Test
•15 QuestionsScenario: Letter. Leggi la lettera e rispondi.
Cara Sofia,
ti scrivo dalla cucina, quella che conosci: la finestra dà sul cortile e il limone in vaso fa finta di essere felice. Papà dice che va tutto bene, e lo dice con quella voce che usa quando arriva il postino. Da quando la nonna è “ospite” da noi, la casa sembra più piccola, ma nessuno lo ammette. La nonna ripete che non vuole disturbare; poi, quando crede di non essere ascoltata, domanda dov’è finito “il suo posto”.
Ieri ho trovato Antonio a sistemare i cassetti del salotto. «Solo un po’ d’ordine», ha detto, ma teneva in mano un mazzo di chiavi che non avevo mai visto. Mamma, invece, ha iniziato a comprare detersivi come se dovessimo aprire un albergo. «Meglio prevenire», ripete. Io annuisco, perché qui tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, e il mare, lo sai, non si attraversa a piedi.
Quando ho proposto di chiamare un’assistenza domiciliare, papà ha sorriso: «Non serve, siamo una famiglia». Eppure, la sera, lo sento camminare nel corridoio come se contasse i passi. Stamattina mi ha chiesto se ho ancora i documenti della casa; “così, per sicurezza”.
Non ti preoccupare: non è una tragedia. È solo che, a volte, la parola “sicurezza” suona come un lucchetto.
Ti abbraccio,
Giulia
From the text, cosa si può inferire sulla “sicurezza” menzionata da Giulia?
Scenario: Letter. Leggi la lettera e rispondi.
Cara Sofia,
ti scrivo dalla cucina, quella che conosci: la finestra dà sul cortile e il limone in vaso fa finta di essere felice. Papà dice che va tutto bene, e lo dice con quella voce che usa quando arriva il postino. Da quando la nonna è “ospite” da noi, la casa sembra più piccola, ma nessuno lo ammette. La nonna ripete che non vuole disturbare; poi, quando crede di non essere ascoltata, domanda dov’è finito “il suo posto”.
Ieri ho trovato Antonio a sistemare i cassetti del salotto. «Solo un po’ d’ordine», ha detto, ma teneva in mano un mazzo di chiavi che non avevo mai visto. Mamma, invece, ha iniziato a comprare detersivi come se dovessimo aprire un albergo. «Meglio prevenire», ripete. Io annuisco, perché qui tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, e il mare, lo sai, non si attraversa a piedi.
Quando ho proposto di chiamare un’assistenza domiciliare, papà ha sorriso: «Non serve, siamo una famiglia». Eppure, la sera, lo sento camminare nel corridoio come se contasse i passi. Stamattina mi ha chiesto se ho ancora i documenti della casa; “così, per sicurezza”.
Non ti preoccupare: non è una tragedia. È solo che, a volte, la parola “sicurezza” suona come un lucchetto.
Ti abbraccio,
Giulia
From the text, cosa si può inferire sulla “sicurezza” menzionata da Giulia?